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Raffaela Marescalco

La sensibilità dell’artista: un dono da accogliere e condividere

La natura dell’artista e la sua sensibilità

In questi giorni riflettevo, come mi capita spesso da quando abito in questa parte della Germania, perché mi perdo nel silenzio, nei lunghi momenti di solitudine, immersa in una natura prorompente, non sempre facile per me che arrivo dalla città, nell’incontro assolutamente desueto, con famiglie di cervi, volpi, scoiattoli, poiane, pettirossi, nibbi reale dalla coda rossa, uccelli migratori di ogni genere… e ricevo risposte a domande antiche…

Ho sentito la necessità di fermare questo pensiero e fissarlo per iscritto perché forse ti riguarda e ti fa soffrire, come ha fatto con me per tanti, tantissimi anni. Riguarda

La percezione e la sensibilità dell’artista 

  • Se da piccolo ti hanno fatto sentire sbagliato dicendoti che vivevi nel tuo mondo fatato o eri sempre distratto
  • se quando imparavi a scrivere perdevi qualche lettera riempiendo il foglio di errori di ortografia
  • se quando avresti dovuto stare fermo alla scrivania le tue gambe ballavano senza che tu potessi tenerle ferme
  • se quando ascoltavi la musica avresti dipinto un bosco fatato con tutti i colori dell’arcobaleno
  • se quando dipingevi non ti bastavano i tuoi colori …
  • se quando leggevi un libro ti ci tuffavi con tutto il corpo dentro…
  • se leggevi una storia e questa diventava la tua storia …

allora questo post è per te. Non eri sbagliato …eri (sei) un artista…

A me anche da adulta dicevano che vivevo da sola nel mio pianetino come il Piccolo Principe

  • fin quando io stessa non ho capito che la mia percezione così intensa della vita era un dono
  • fin quando io stessa non ho accettato e imparato ad amare questo dono per quanto a volte le percezioni siano dolorose
  • fin quando non ho provato tenerezza per le persone che non capivano che non era solo uno sguardo superficiale ad un piccolo insignificante particolare bensì nel dettaglio che descrivevo avevo già fatto l’analisi completa della situazione e quel dettaglio rappresentava solamente il suggello (la controprova) di tutta la mia percezione
  • Fin quando non ho accolto e amato me stessa, non ho potuto accogliere la loro paura e trasformarla in potente guarigione … loro e mia

Un artista ha una dose incredibile di sensibilità. Spesso accade che i genitori ne siano spaventati, gli insegnanti infastiditi, e gli altri bambini incapaci di gestirlo…

Mettiti nei loro panni: in un mondo che cerca di avere tanti individui tutti uguali, tu sei diverso…non sei conforme…sembri quasi un difetto di produzione… 

Perciò adesso prima di andare avanti sappi che non era colpa di queste persone, davvero la loro percezione non consentiva loro di comprendere e accogliere la tua potenza… 

abbraccia quel bambino, fagli sentire tutto il tuo amore e calore… e procedi la lettura solo quando senti che quella ferita non pulsa più e quando provi tenerezza per chi non poteva capire e sapere in quel momento. 

Abbraccia te stesso che pure inconsapevolmente ti sentivi travolto dalla potenza della tua stessa sensibilità.    E ti chiedo di provare tenerezza per te stesso e accoglierti. Se ti viene da piangere fallo, finché non ti senti leggero e finalmente libero. Da un punto di vista puramente naturopatico, riconosco questo trascorso anche nel tuo fisico, perché, ad un certo punto, si crea una particolare forma, impossibile non riconoscerla, che mostra tutta la tua ferita… questa forma cambierà, però, e migliorerà quando tu avrai davvero fatto pace con il tuo vissuto, il tuo dispiacere, la tua afflizione e il tuo senso di non essere compreso. 

Sarai tu ad imparare ad accettare e amare questa tua natura di “prisma di cristallo” …  non hai più bisogno di paragonarti ai ciottoli del fiume, levigati dalla corrente (che pure hanno il loro posto nel mondo e sono perfetti cosi come sono). 

Il tuo compito, adesso, è quello di elevarti e trasformare la luce che ti incontra in uno spettacolo di colori. Il tuo compito è di donare questa luce, di mostrare al mondo ciò che provi attraverso tutte le forme di cui l’arte è capace:

Tramite la tua scrittura le persone possono ritrovare le descrizioni di luoghi, di incontri con le persone a loro care, possono trovare la corrispondenza dei loro sentimenti senza forse poterli descrivere come fai tu e si ritroveranno…che sia una canzone, una poesia, o un racconto non trattenerti, dona al mondo il tuo talento.

Tramite la tua pittura o scultura e fotografia le persone possono ritrovare le immagini di ambienti che conoscono, o descrizioni pittoriche di scene di vita…quante volte avremmo voluto essere capaci di fissare per sempre un momento magico? Tu che ne sei capace dona al mondo uno scorcio di paesaggio, un momento speciale per la sua luce o per l’espressione delle persone che osservi…tu che sai dare colore alla vita…fallo!

Tramite il tuo canto, la tua musica il tuo ballo farai danzare il cuore di chi ti ascolta e ti guarda…ascolteranno il tuo messaggio e ritroveranno la voce dei loro sentimenti e sogneranno di essere capaci di dare loro voce. Tra l’altro cantare consente di esprimere quelle parole che altrimenti altri non hanno il coraggio di dire…le parole che restano in gola, come le lacrime non espresse, generano disturbi fisici anche importanti. Il canto consente di elevare le proprie frequenze energetiche e consentono di riportare in poco tempo una persona ad uno stato di equilibrio psico-fisico … certo il tipo di musica avrà una sua valenza: le tonalità in minore contengono in sé la malinconia…mentre quelle in maggiore riescono a traportarti da un momento di dolore ad un momento di gioia. (scegliete con cura le vostre canzoni…musica e testi hanno un valore importante per la tua psiche e le tue emozioni!)

Tramite le tue creazioni (stoffa, ceramica, vetro, metalli, legno …) donerai al mondo degli oggetti che hanno la tua carica, la tua energia, la tua potenza (e se questa è positiva sarai motivo di gioia e ammirazione per molto tempo). Riempirai i tuoi clienti di bellezza!

Cerchiamo tutti il senso dell’estetica e della bellezza, ognuno ha un suo gusto personale, per questo ti invito ad abbandonare quel senso di sconforto, di umiliazione… e donarti al mondo con la tua sensibilità, con la tua creatività, con la tua passione, con il tuo fuoco interiore. C’è tanto bisogno di te!!! Credimi.

Le peculiarità dell’artista sono la potenza e l’intensità della sua percezione, molto più fisica che mentale, in relazione a tutto ciò che lo circonda: 

Per questo le sue descrizioni sono fatte di colori vividi, di suoni cristallini e di emozioni intense. (a seconda che in lui prevalga l’aspetto visivo, uditivo o cenestesico). Sembra svagato ma in realtà sta vivendo la vividezza dei suoi pensieri, delle sue emozioni. 

A voi artisti chiedo di donare il vostro dono in modo consapevole, scegliendo con cura e amore il messaggio che inviate, se possibile di Luce, se dovete descrivere un dolore date spazio anche alla crescita, all’evoluzione, al miglioramento.

A voi che artisti non siete provate a cogliere la bellezza dell’arte che si è un po´persa nelle opere di ingegneria e tecnologia. L’arte cura l’anima. Dobbiamo tutti riappropriarci della bellezza sfacciata di un fiore che sboccia, del canto di un usignolo, nella luce della Luna…

E a entrambi chiedo la capacità di accogliere le meravigliose diversità di ognuno di noi. 

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