Discipline – Benessere a colori
Feng Shui e Colori
Se i colori sono la prima cosa che ti colpisce in un luogo, in un capo di abbigliamento, in un’auto, in un accessorio e persino in ciò che metti nel piatto, allora sei nel posto giusto! L’amore per le armonie cromatiche è sicuramente il leitmotiv della mia vita. Sin da bambina ne ero affascinata, ma crescendo ho compreso che per me i colori sono come una sinfonia di luci e suoni. Sappiamo che è la luce a permettere ai nostri occhi di percepire il colore degli oggetti, ovvero ciò che gli oggetti stessi riflettono come frequenza. E io ho imparato a usare il Feng Shui e i colori per il mio benessere in ogni aspetto della vita.
Che cosa Scoprirai?
In questa sezione scoprirai che il colore ha la capacità di cambiare completamente le nostre emozioni e, di conseguenza, il nostro stato fisico.
I colori, come il Feng Shui, hanno sempre fatto parte della mia vita. Ricordo vari episodi di quando ero ragazzina: mia mamma lavorava volentieri a maglia, ma sceglieva colori che non erano esattamente in armonia con la mia palette. Uno dei suoi “lavori preferiti” era un maglione color verde bosco.
Lei ne era totalmente orgogliosa perché adorava i verdi, ma io li detestavo, senza mezzi termini. Un’altra volta, camminando, notai una signora con un portamento delicato che indossava delle bellissime scarpe rosse. Ero bambina, ma in un attimo avevo notato tutti i dettagli del suo abbigliamento e, in particolare, delle scarpe. Io ero certa che questo avesse una spiegazione.
Crescendo, ho compreso quali colori facessero parte della mia palette, quali mi valorizzassero e, soprattutto, sono diventata consapevole che sceglievo i colori dei miei capi di abbigliamento in base ai miei stati emozionali.
Il passo successivo è stato imparare a usarli per ottenere risultati nella mia vita e farli ottenere anche ai più di trecento clienti che si sono affidati alla mia competenza in questo ambito. Per affrontare con sicurezza un colloquio di lavoro, risultare vincente durante una riunione importante, farsi sostenere dal colore degli arredi, raggiungere i propri obiettivi e i propri sogni!
L'inizo del viaggio tra Feng Shui e colori
12 anni fa iniziai il mio viaggio verso una mia maggiore consapevolezza. Cominciai lo studio di una disciplina antica che mi appassionava da molto tempo perchè forse avrebbe potuto rispondere ad una delle mie domande ancora senza risposta: l’ambiente e il territorio influenzano l’essere umano? E soprattutto, come si fa a sapere se un’abitazione fa stare bene chi la abita?
Così diventai un Operatore Olistico esperto in Feng Shui e colori. Uno degli elementi, chiaramente insieme a tanti altri, che influenza gli abitanti di una casa e il loro benessere è la scelta dei colori per le pareti, per i mobili e per i complementi di arredo.
Perciò ho seguito una serie di corsi di approfondimento perchè, a quel punto, non mi bastava sapere e consigliare i colori per le case dei miei clienti, ma impazzivo letteralmente nello scoprire che ognuno di noi ha dei colori che può indossare per dare un’ottima impressione in certe circostanze ufficiali, e dei colori che aiutano a “tenere alto l’umore”.
Il Feng Shui a colori si basa sulla Medicina Tradizionale Cinese
La Medicina Tradizionale Cinese è una disciplina vastissima che comprende diverse branche, caratterizzate da una forte componente simbolica basata sull’osservazione millenaria dell’Uomo, della Natura e delle sue influenze sull’essere umano.
La casa, considerata un’estensione del nostro corpo, presenta punti riflessi dei nostri organi, per cui intervenendo sull’abitazione, è come se aiutassimo il nostro corpo a ritrovare equilibrio e armonia. Questo è simile alla digitopressione nella Riflessologia Plantare, dove si stimolano punti specifici sulla pianta del piede, o all’Agopuntura, dove si utilizzano aghi per stimolare determinati punti.
Per quanto riguarda l’interazione tra Feng Shui, colori e funzionamento degli organi, nella Medicina Tradizionale Cinese, questa connessione è conosciuta da oltre 5000 anni.
Secondo questa vastissima disciplina, che coinvolge l’essere umano in tutti i suoi molteplici aspetti, esiste una correlazione tra organi specifici, emozioni, Feng Shui, colori e meridiani.
Per i medici cinesi, i colori, come il Feng Shui, hanno la funzione di equilibrare le emozioni. Quindi nutrirsi attraverso i colori del cibo, seguirne la stagionalità e vestirsi o arredare gli ambienti con determinati colori aiuta a ripristinare la funzione corporea associata a quel colore e agli organi corrispondenti.
Potrei trascorrere ore a raccontare dei cinque elementi o fasi dell’energetica cinese e di come essi siano associati a organi, stagioni, ore della giornata, direzioni spaziali, fasi e ambiti della vita, colori, forme, organi di senso, organi pieni e vuoti e alle emozioni ad essi connesse.
Il Feng Shui e i colori possono davvero aiutarci a stare meglio? Come?
Il colore comunica con noi a un livello sottile e, studiandone gli effetti, possiamo usarlo in modo più consapevole. Per esempio, nel nostro abbigliamento, c’è una differenza se indossiamo un capo colorato nella parte alta del corpo (testa e collo), nella parte centrale (busto) o dalla vita in giù.
La nostra mente si divide in conscio, subconscio e inconscio, e ognuna di queste parti è associata a una delle tre sezioni del corpo appena descritte. In questo modo, il “punto riflesso” del nostro conscio sarà la parte più alta del corpo. Qui scegliamo in modo consapevole un colore che ci piace o che ci attrae, e non è sempre la stessa cosa!
Può accadere che un colore che non ci piace affatto sia proprio quello di cui abbiamo bisogno per sbloccare una situazione emotiva di stallo. La parte del nostro subconscio trova il suo punto riflesso nel busto, dove risiedono pensieri, impressioni e ricordi di cui non siamo immediatamente consapevoli.
Infine, la parte dalla vita in giù rappresenta l’inconscio, dove si trovano tutte le credenze, emozioni, desideri e istinti fuori dal nostro controllo intenzionale.
Spesso è proprio in questa zona che troviamo la soluzione al nostro malessere.
Ora puoi capire la meraviglia che provo quando incontro una persona che indossa un paio di scarpe rosse…
Ma come fa il nostro corpo in pratica a “rilevare” i colori?
Il colore è il risultato di un’elaborazione eseguita dal nostro cervello.
Esso deriva dalla percezione sensoriale che la retina, la parte nervosa dell’occhio collegata al nervo ottico, invia al cervello.
Nella retina sono presenti i fotorecettori, cellule nervose di forme diverse chiamate bastoncelli e coni. Queste cellule reagiscono quando vengono stimolate dalla luce.
I coni sono responsabili della visione dei colori, mentre i bastoncelli sono deputati alla visione crepuscolare. Quindi, in realtà, il colore nasce da una radiazione elettromagnetica: la luce.
Le radiazioni elettromagnetiche e gli oggetti sono di per sé incolori, ma l’occhio li percepisce di un determinato colore per via delle proprietà degli oggetti di riflettere e assorbire una parte della radiazione luminosa che ricevono.
Il colore che l’occhio umano vede è la parte di radiazione luminosa che non viene assorbita dall’oggetto.
Dunque il colore è una SENSAZIONE GENERATA dall’occhio umano. Non è una grandezza fisica ma, come i suoni dei linguaggi arcaici della Terra, i colori si sono radicati profondamente dentro di noi nel corso dei millenni.
Dunque la Luce che rende visibili i corpi... ma come funziona?
La luce è l’agente fisico che rende visibili i corpi e si misura in:
- Luminosità o Ampiezza
- Colore o Frequenza
- Polarizzazione o Angolo di vibrazione
La luce visibile all’occhio umano è una porzione dello spettro elettromagnetico compresa approssimativamente tra i 380 e 760 nanometri nell’aria.
Le differenti lunghezze d’onda vengono interpretate come COLORI. Essi vanno dal rosso (lunghezze d’onda più ampie con meno frequenze) al violetto (lunghezze d’onda più brevi con frequenze più ampie). Le frequenze al di fuori di questo spettro non sono percepibili dall’occhio umano e sono chiamate infrarosso (basse frequenze) e ultravioletto (alte frequenze).
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SEGUIMa quando “ebbe inizio” lo studio dei colori?
Vorrei potervi condurre in un affascinante viaggio attraverso la storia del colore! Per me è un mondo pieno di fascino e, da quando studio queste materie, mi sembra che il mondo sia passato dal bianco e nero alla tecnologia 4K!
Il primo a parlare di colore fu il filosofo siceliota Empedocle (circa 490-430 a.C.), il quale paragonava la creazione della vita all’atto del dipingere. Egli riteneva che il principio fondamentale di tutte le cose fosse costituito da quattro elementi: terra, aria, acqua e fuoco. Allo stesso modo, un pittore crea un mondo intero con pochi colori.
Il grande Ippocrate, considerato il padre della medicina (460-370 a.C.), teorizzò che il corpo umano fosse composto da quattro fluidi, o umori, colorati: il sangue rosso, la bile gialla, la bile nera e il flegma blu.
Anche questi si possono associare ai quattro elementi di Empedocle: fuoco, terra, aria e acqua. Successivamente, Galeno (130-200 d.C.) collegò i colori e gli umori ai quattro tratti caratteriali con le qualità di secco, sanguigno, umido, freddo e caldo, coniando i termini: sanguigno (sangue), collerico (bile gialla), malinconico (bile nera) e flemmatico (flegma).
Sebbene questa teoria oggi non sia più considerata valida, è interessante riconoscerne la forte analogia con i cinque elementi della medicina tradizionale cinese.
Fu però Aristotele (384-322 a.C.) a supporre che tutti i colori derivassero dal bianco e dal nero; egli riteneva inoltre che i due colori principali fossero il blu del cielo e il giallo della luce.
E come siamo arrivati alla conoscenza “moderna” sui colori?
Circa 2000 anni dopo Aristotele, nel 1676, Isaac Newton dimostrò sperimentalmente, utilizzando un prisma triangolare, che la luce bianca del sole viene scomposta in tutti i colori dello spettro.
Nel suo famoso esperimento, Newton analizzò ciò che accadeva quando la luce solare attraversava un prisma trasparente.
Egli lasciò passare la luce del sole attraverso una fessura, la quale incideva prima su un prisma e poi su uno schermo bianco posto a qualche metro di distanza.
A causa del fenomeno della rifrazione, sullo schermo apparve un’immagine ellittica, che Newton chiamò spettro (dal latino “specere”, che significa “apparire”), leggermente colorata di blu da un’estremità e di rosso dall’altra.
La luce, secondo la legge della rifrazione, quando passa da un mezzo meno denso a uno più denso, dovrebbe deviarsi secondo un angolo fisso. Di conseguenza, lo spettro dovrebbe presentare una forma circolare, non ellittica.
Newton condusse alcune misurazioni sugli angoli di incidenza e di rifrazione, e concluse che la luce solare era composta da raggi di diversi colori, ciascuno corrispondente a un diverso indice di rifrazione.
Egli attribuì la forma ellittica dell’immagine sullo schermo alla sovrapposizione di immagini di diversi colori. Solo le due immagini estreme apparivano rosse e blu; quando i diversi colori erano mescolati, la percezione visiva risultava diversa da quella che avrebbero prodotto singolarmente.
Il colore, quindi, è una sensazione soggettiva causata da uno stimolo fisico oggettivo, ovvero la luce.
Come fa dunque la percezione dei colori come fenomeno fisico ad entrare nel mondo delle emozioni?
Per studiare gli effetti del colore sulle nostre emozioni, è necessario attendere fino al XVIII secolo. Johann Wolfgang von Goethe (1749-1832) interpretò gli esperimenti di Newton e li replicò, ma non comprese l’uso del prisma.
Disegnò quindi una striscia nera su uno sfondo bianco e si accorse che nel confine tra lo sfondo e la riga, osservando attraverso il prisma, appariva lo spettro dei colori.
Concluse che il colore fosse il risultato dell’incontro tra bianco e nero attraverso un processo di contaminazione del bianco da parte del nero.
Goethe ha certamente il merito di essere stato tra i primi ad indagare come i contesti modifichino le sensazioni dei colori.
Grazie a lui divenne evidente come la visione dei colori sia un modo in cui l’organismo, attraverso l’apparato visivo, reagisce agli stimoli luminosi dell’esterno.
Vorrei ora concludere questa panoramica storica, che personalmente mi appassiona ed entusiasma da sempre, con il grande psicologo tedesco Carl Gustav Jung (1875-1961).
A lui devo tutto il viaggio iniziato 12 anni fa, ai suoi studi, ai suoi allievi illuminati, a tutta una schiera di psicologi eccezionali, autori di opere che consiglio vivamente di leggere.
Colori e comportamento
Jung esplorò la teoria ippocratica dei quattro umori e associò a ciascun colore un tipo di personalità per spiegare, attraverso il colore stesso, il comportamento umano:
- Blu freddo: senza pregiudizi, oggettivo, distaccato, analitico.
- Verde terra: calmo, tranquillo, rilassante, rassicurante.
- Giallo sole: allegro, confortante, vivace, entusiasta.
- Rosso ardente: positivo, risoluto, audace, assertivo.
È chiaro che tutti noi abbiamo qualcosa di ciascun temperamento e, in base alle proporzioni tra questi tipi, siamo più significativamente legati all’energia di un colore piuttosto che a un altro.
Credimi, da questo momento il tuo mondo apparirà ancora più “colorato” e sarà ancora più affascinante!
Perciò, analizziamo i colori principali e ciò che rappresentano, partendo da come si formano.
Introduzione ai colori
I tre colori Primari sono quelli da cui derivano tutti gli altri:
- Blu, che si trova maggiormente in Natura (Acqua e Cielo).
- Rosso.
- Giallo.
Da questi primi 3 otteniamo quelli Secondari:
- Verde: prodotto dal Blu e dal Giallo.
- Viola: il prodotto dal Blu e dal Rosso.
- Arancione: che prodotto dal Giallo e dal Rosso..
Tra le possibili coppie di colori Primari e Secondari, alcune si dicono complementari perché hanno la caratteristica di esaltare e rafforzare a vicenda la loro luminosità. In questo senso, il viola è complementare del giallo, il verde è complementare del rosso e l’arancione è complementare del blu.
Se ci fate caso, il colore Primario è quello che manca nel suo complementare.
In questo nostro breve viaggio incontriamo anche i colori Terziari che sono prodotti da un colore Secondario e da un colore Primario:
- Turchese: prodotto dal Blu e dal Verde.
- Magenta: prodotto dal Rosso e dal Viola.
- Oro: prodotto dal Giallo e dall’Arancione.
- Oliva: prodotto dal Giallo e dal Verde.
- Corallo: prodotto dal Rosso e dall’Arancione.
- Blu Reale: prodotto dal Blu e dal Viola.
Temperatura dei colori
I colori hanno una “Temperatura” e si suddividono in Caldi, Freddi e Neutri in base alle sensazioni che trasmettono, alle immagini e alle situazioni che richiamano alla mente:
I rossi, i gialli e gli arancioni sono luminosi e si associano alla luce del sole e al suo calore mentre i blu, i violetti e i verdi evocano immagini di freschezza: il ghiaccio, il mare, il cielo.
- I colori caldi (rosso, arancione e giallo) hanno un particolare effetto eccitante, aumentano l’attività muscolare, la pressione del sangue, la frequenza del respiro e il battito cardiaco. Il Rosso agisce sulla frazione ortosimpatica del sistema nervoso autonomo, eccitandola. (Principio di Combatti o Fuggi/Fight or Flight)
- I colori freddi (azzurro, indaco e violetto) generano l’effetto opposto: sono calmanti e rilassanti, abbassano i parametri della pressione sanguigna e respiratoria. Il blu agisce sulla frazione parasimpatica del sistema nervoso autonomo, calmandolo. (Principio di riposo e calma/Rest and Digest).
- Il verde è collocato al centro dello spettro della luce. Esso rappresenta il punto di equilibrio tra i colori caldi e quelli freddi, ha un’azione riequilibrante e di benessere generale ed è sedativo del sistema nervoso.
Feng shui
iridologia
naturopatia
colori
Feng shui
iridologia
naturopatia
cristalloterapia
COLORI PRIMARI:
BLU:
- E’ associato all’acqua e al cielo, è il colore della calma, della pace e del rilassamento.
- Nel fisico: calma il sistema nervoso, è rinfrescante e rilassante, riduce la frequenza cardiaca, quella respiratoria e la pressione arteriosa.
- Nella psiche: rilassa e calma la mente.
- E’ il colore della comunicazione, rappresenta la protezione del padre. Usato in eccesso o da persone che hanno necessità di riequilibrio, è associato alla melanconia ed è anticipazione di stati depressivi.
ROSSO :
- E’ associato al sangue, alla vita, all’istinto, al desiderio, alla sessualità. E’ il colore della passione ma anche della guerra. Il rosso è un colore che attira l’attenzione, per questo è utilizzato nei segnali di pericolo, di stop (semaforo).
- Nel fisico: è causa di stimolo e di eccitazione. Agisce sul cuore, aumentando il numero dei battiti e quindi la circolazione sanguigna, sui polmoni, risolvendo catarri e congestioni delle mucose, sui muscoli, aumentando la tensione.
- Nella psiche: rafforza la volontà e il coraggio.
- Da evitare in presenza di malattie infiammatorie (soprattutto le cardiopatie).
GIALLO:
- E’ associato alla luce del sole ed è il colore dell’estroversione, della proiezione verso l’esterno e verso il futuro. E’ il colore della felicità, della risata.
- Nel fisico: aiuta la digestione, aumenta il tono muscolare, eccita le fibre nervose motorie, conferisce prontezza di riflessi e migliora la percezione.
- Nella psiche: stimola l’attività cerebrale, soprattutto l’emisfero sinistro del cervello (sede della razionalità) e ha effetto benefico sull’umore, favorisce la capacità di concentrazione e la volontà di apprendimento.
COLORI SECONDARI
ARANCIO:
- E’ associato all’allegria, al benessere, alla gioia, ma anche alla saggezza.
- Nel fisico: ha azione energetica ma non eccitante, regola l’attività respiratoria, stimola l’appetito, l’attività delle ghiandole endocrine (soprattutto tiroide) e la funzione cardiaca.
- Nella psiche: restituisce l’entusiasmo e la gioia di vivere.
VERDE:
- E’ il colore della natura e agisce sulla stabilità e sull’equilibrio. il Verde chiaro è il colore della rigenerazione e del rinnovamento mentre il verde scuro è associato alla resistenza. E’ il colore dell’armonia e aiuta a prendere decisioni.
- Nel fisico: armonizza e riequilibra tutti i tessuti, promuove il benessere generale dell’organismo.
- Nella psiche: calma e rilassa.
VIOLA:
- E’ all’estremo limite della gamma dei colori visibili, vicino alle radiazioni ultraviolette. È il colore dello spirito ed è associato alla magia, al silenzio che apre all’intuizione. È il colore dell’equilibrio tra maschile e femminile. È collegato alla fantasia.
- Nel fisico: stimola l’attività della milza, la formazione dei globuli bianchi, lo sviluppo osteo-scheletrico, regola la pressione sanguigna e la circolazione linfatica.
- Nella psiche: calma i disturbi nervosi e mentali e si utilizza negli stati di irritazione e nell’insonnia.
BLU REALE (INDACO):
- E’ il colore del cielo stellato di una notte senza luna ed è il colore cosmico dell’energia, dell’intuito che sostiene l’attività meditativa della riflessione profonda. Questo colore veniva preparato, già nell’Antico Egitto, mescolando lapislazzuli con altri pigmenti azzurri, blu e bianchi.
- Nel fisico: è freddo, anestetico e emostatico, purifica il sangue e tonifica i muscoli e i nervi.
- Nella psiche: è fortemente rilassante per la sua alta vibrazione, allarga la comprensione. Sostiene la capacità di giudizio, aiuta la concentrazione mentale.
COLORI TERZIARI
TURCHESE:
- È il colore della comunicazione, della comunicazione creativa del cuore collegata al sentire.
VERDE OLIVA:
- È il colore del femminile che guida dal cuore, che risolve l’amarezza e lascia andare la paura.
ORO:
- È il colore della saggezza, della gioia profonda e della conoscenza profonda.
CORALLO:
- È il colore che cura i traumi del passato (anche della famiglia di origine).
MAGENTA:
- Rappresenta l’amore divino, l’amore nelle piccole cose. È il colore che si prende cura di chi ha cura degli altri. Esprime un forte bisogno d’amore.
ROSA:
- E’ il colore della creatività femminile, della compassione, dell’accettazione di sé e degli altri ed è cura dall’amore soffocante. Io lo chiamo il colore delle coccole.
BIANCO o CHIARO:
- E’ la luce riflessa, rappresenta la chiarezza, il bisogno di luce e consente di comprendere la sofferenza.
Al primo corso sui colori cui partecipai, dopo quelli sul Feng Shui, mi presentai con un vestito bianco e nero effetto optical, una camicia color magenta, le scarpe color magenta e, per esagerare, una sciarpina color magenta.
La nostra docente ci chiese di esprimere le nostre sensazioni (che lei avrebbe riportato su una lavagna) per ciascun colore. Quando siamo arrivati al magenta lei mi guardò sorridente e disse: “il magenta, la radice del rubino, è il colore di chi si prende cura degli altri, nelle piccole cose di tutti i giorni, tipo rammendare i vestitini”.
Io provai un tuffo al cuore: la sera prima l’avevo passata a cucire i nastri delle scarpe di danza delle mie bambine. Ecco ciò che trovo incredibile: il colore dice tantissimo di una persona…aggiungendo colore nella vita aggiungiamo emozioni!
- E ora prova a immaginare un bel piatto di carote, con del cavolo viola e dei finocchi tagliati in modo che ne si colga il disegno….
- Prova ad aprire il tuo guardaroba e senti le emozioni che provi guardando i tuoi capi colorati e quelli neri, grigi, marroni che rispettano le regole della società…
- Prova ad immaginare una cucina in acciaio o una cucina chabby chic dalla cui finestra vedi il mare o un parco alberato, un divano color panna con dei cuscini dorati e senti anche tu la differenza?
- Prova ad immaginare un ciondolo di lapislazzuli o un anello con un rubino.
Ti assicuro che la tua vita, attraverso il Feng Shui e i colori, cambierà radicalmente il tuo stato fisico ed emotivo riportandoti pace, armonia e benessere!
Categorie
SPECIALITà 1
La Cromoterapia
SPECIALITà 2
La Armocromia
SPECIALITà 3
l'Arredare a Colori
SPECIALITà 4
Il Nutrirsi a Colori
Crescendo, ho compreso quali colori facessero parte della mia palette, quali mi valorizzassero e, soprattutto, sono diventata consapevole che sceglievo i colori dei miei capi di abbigliamento in base ai miei stati emozionali. Il passo successivo è stato imparare a usarli per ottenere risultati nella mia vita e farli ottenere anche ai più di trecento clienti che si sono affidati alla mia competenza in questo ambito. Per affrontare con sicurezza un colloquio di lavoro, per risultare vincente durante una riunione importante, per farsi sostenere dal colore degli arredi, per raggiungere i propri obiettivi e i propri sogni!
