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Raffaela Marescalco

Ba Zi: come scoprire talenti e missione di vita

Quando il BA ZI ci può aiutare a riconoscere un talento e la propria missione di vita. 

Questo Blog nasce dal desiderio di approfondire man mano alcuni argomenti e soprattutto di portare degli esempi di come le discipline di cui mi occupo possano aiutarci a recuperare il nostro equilibrio: fisico, emozionale e mentale.

In questo mio articolo desidero parlarti delle passioni e dei talenti.

La passione nasce da un bisogno viscerale della nostra Anima. Necessita di cura e talvolta di duro lavoro ma il risultato sarà straordinario! 

Il talento è innato. Seguirlo è facile se lo riconosci subito. 

Entrambi possono essere nascosti e silenti per moltissimo tempo. La passione tende ad esplodere e non lasciare tregua finché non viene perseguita. Un talento può rimanere inascoltato… tende però a restare acceso sotto la cenere spenta … ed è un vero peccato sprecarlo perché quello sì che è un vero fuoco che scalda il cuore… è come il focolare. Se lo curi è la tua casa.

Quando avevo 4 anni volevo fare la ballerina, volevo danzare, ho insistito cosi tanto che presi i miei genitori per sfinimento…avevo 7 anni quando finalmente mi iscrissero a scuola di danza classica. Quell’estate avevo letto il libro di Liliana Cosi “Scarpette Magiche” ero proprio andata in fissa. 

Il giorno della prova, ero così emozionata che non fui neanche in grado di entrare in sala, avevo solo le calze e una maglietta, mi sentivo tremendamente a disagio, perché mi ero anche accorta che ero molto più grande, più alta e tesa delle altre bambine che avevano 5 anni, paffutelle e deliziose nella splendida armonia di micro body neri e scarpine da danza. L’insegnante si accorse di me per caso. Mi fece entrare nella sala prove. Immediatamente mi sentii come il Brutto Anatroccolo. 

Tuttavia, restai fedele alla mia passione, ero rigida come un palo, per fortuna elegante, ma pur sempre dura, mai sciolta nei movimenti…e soprattutto ci mettevo il doppio delle altre a imparare le coreografie. Ho tenuto duro fino ai 13 anni. Mi piaceva tantissimo, sentivo la musica con il cuore e con ogni mia cellula, mi vedevo danzare agile nella mia mente e poi invece nelle foto la realtà era dura…sembravo veramente un palo della luce. Solamente verso i 13 anni fui in grado di donare grazia e leggiadria ai miei movimenti. MA gli impegni scolastici mi imposero di scegliere tra danza e nuoto.  E scelsi il nuoto.

Mi riusciva davvero bene nuotare e scivolare nell’acqua, non ero granché resistente ma ero veramente veloce, in gara riuscivo a usare “le correnti” generate dalle mie vicine di corsia per portarmi più velocemente al traguardo e questo mi “gasava” enormemente.   

In questi giorni riflettevo sui miei talenti. 

Perché pensiamo di non averne? O perché non doniamo loro la giusta importanza? 

Quando facciamo le nostre scelte di vita, perché non ci basiamo su questi doni che abbiamo già? Quanto sarebbe più facile se ci facessimo guidare proprio dalla nostra natura in queste scelte?

E quanto piĂą facile sarebbe raggiungere soddisfazione e successo?

Da quando studio il Ba Zi (che viene tradotto semplicemente come Astrologia Cinese, ma che in realtà è una vera e propria mappa della vita di una persona che ci dona una quantità immensa di informazioni su tutti gli ambiti della sua esistenza) noto certi dettagli che all’epoca mi erano completamente sconosciuti. 

Per esempio qualcuno di noi apprende a scuola semplicemente ascoltando l’insegnante e leggendo una volta il testo di studio, qualcun altro si deve impegnare tantissimo… MA magari il primo dimentica tutto il giorno dopo l’interrogazione e il secondo si ricorda ancora dopo molti anni ciò che ha studiato.

Oppure una persona sembra nata per fare l’insegnante ma per paura o perché spinta da genitori o amici a svolgere un altro lavoro, si ritrova per decenni frustrata, infelice, demotivata…tutto fuorché una persona che occupa felicemente il suo posto nel mondo! Probabilmente non raggiungerà il successo che le sarebbe stato altrimenti garantito e soprattutto non potrà svolgere la sua MISSIONE DI VITA, quello per cui era venuta al mondo. 

Ho pensato di scrivere questo post una sera durante le prove di canto. Faccio parte del Frauenchor di Gilsbach (il coro femminile di Gilsbach) da Settembre 2024. L’ultima volta che ho cantato era al matrimonio della mia amica Sara a ottobre del 2020.  E prima di quella alle prove per entrare nel coro Gospel di Grugliasco (Torino) nel 2006. Insomma una vita. Certo per me canto da sempre: in auto, sotto la doccia, con le mie ragazze… Durante l’università avevo studiato 2 anni canto lirico con un Maestro del Coro del Teatro Regio di Torino. Ero andata da lui perché volevo cantare come Barbra Streisand. 

Certo perché i sogni non hanno mica mezze misure!!!!

Ero convinta di essere un Soprano… lavorammo tantissimo sulle note acute poi un giorno mi disse “proviamo le note basse” … era entusiasta del calore di quelle note. All´inizio, dato il mio aspetto delicato, educato, timido mi insegnò dei brani MEGA NOIOSI .. intensi ma tristi (evidentemente questa era l’aura che emanavo). Poi, un giorno per caso, dopo aver appurato che potevamo giocare con la voce mi fece provare brani di Rossini e Mozart. Mi divertivo moltissimo anche se prendevo quelle lezioni molto sul serio. 

Un giorno mi disse che mi vedeva benissimo a cantare la Carmen di Bizet…una parte da mezzosoprano che avrei cantato divinamente e che avrebbe risaltato la mia voce… per me fu uno choc. La Carmen era una donna selvaggia, estremamente sensuale… certo i brani meravigliosi ma il carattere… NON EBBI IL CORAGGIO di buttarmi oltre le paure, le mie idee di allora erano decisamente limitate… CHE PECCATO, mi sarei divertita tantissimo… e ho buttato all’aria un talento…

Quella sensazione di poter divertirmi cantando mi era rimasta dentro pero´, e appena ho potuto è 

risbocciato senza fatica. Ed è li che mi fa sentire nel posto giusto.

  • Se anche a te sembra di percorrere una strada che non hai scelto veramente tu
  • se invece vorresti riscoprire quali sono i tuoi talenti (quello per cui saresti imbattibile)
  • Se senti che il tuo corpo ti guida da una parte ma la tua mente ha paura di ascoltarlo…

Scrivimi o contattami, non rinunciare, non rassegnarti proviamo a trovare insieme la tua MISSION!